L'Onda from Strike! by David Castellano
Tracklist
| 6. | L'Onda | 3:55 |
Credits
from Strike!,
released November 25, 2024
L’ONDA
Ovunque andrai, ti sfiorerà
un vento secco senza umidità.
E’ il gelo di ogni uomo, che cerca il suo perdono
e non l’avrà.
Su una panchina un po’ isolato,
qualcuno vuole essere ascoltato.
E invece resta solo, e noi a giudicare:
“Pover’uomo”.
Cosa avresti fatto,
al posto di quel matto,
nato senza amore?
Che proverà quel salto,
cogli occhi verso l’alto,
senza mai toccare la sponda
schiumosa di un onda.
Pensavi avresti visto
cogli occhi del tuo Cristo
tutto quel dolore?
Immaginati adesso,
all’ombra di un cipresso,
chino ad ascoltare a notte fonda
il ritmo dell’ onda.
Dentro una stanza, appena nato,
qualcuno vuole essere toccato
dal padre, dalla madre,
dal Santo protettore del Creato.
Ovunque andrà, lo seguirà
quel filo che lo tiene un poco appeso.
Lo lascerà in sospeso, finché sarà reciso,
all’improvviso.
Tu dimmi, cosa avresti fatto
al posto di quell’uomo,
figlio dell’amore?
Che d’improvviso ha perso
la fede e l’universo,
e non sa dove andare,
o cosa conta?
Stasera, nell’onda, dispera.
Pensavi avresti visto
con gli occhi del tuo Cristo
tutto quel dolore?
Allora, immaginati adesso,
all’ombra di un cipresso,
chino, ad ascoltare
a notte fonda.
il ritmo, dell’onda.
L’ONDA
Ovunque andrai, ti sfiorerà
un vento secco senza umidità.
E’ il gelo di ogni uomo, che cerca il suo perdono
e non l’avrà.
Su una panchina un po’ isolato,
qualcuno vuole essere ascoltato.
E invece resta solo, e noi a giudicare:
“Pover’uomo”.
Cosa avresti fatto,
al posto di quel matto,
nato senza amore?
Che proverà quel salto,
cogli occhi verso l’alto,
senza mai toccare la sponda
schiumosa di un onda.
Pensavi avresti visto
cogli occhi del tuo Cristo
tutto quel dolore?
Immaginati adesso,
all’ombra di un cipresso,
chino ad ascoltare a notte fonda
il ritmo dell’ onda.
Dentro una stanza, appena nato,
qualcuno vuole essere toccato
dal padre, dalla madre,
dal Santo protettore del Creato.
Ovunque andrà, lo seguirà
quel filo che lo tiene un poco appeso.
Lo lascerà in sospeso, finché sarà reciso,
all’improvviso.
Tu dimmi, cosa avresti fatto
al posto di quell’uomo,
figlio dell’amore?
Che d’improvviso ha perso
la fede e l’universo,
e non sa dove andare,
o cosa conta?
Stasera, nell’onda, dispera.
Pensavi avresti visto
con gli occhi del tuo Cristo
tutto quel dolore?
Allora, immaginati adesso,
all’ombra di un cipresso,
chino, ad ascoltare
a notte fonda.
il ritmo, dell’onda.








